Quella sorte di mercato comune costituito dall’impero si sfalda e si smembra in tante piccole nazioni. Trieste vive come punto di Transito per gli aiuti alle popolazioni dell’est spossate dalla guerra. La nascita del terzo Reich governato da Hitler fa si che Trieste assuma un’importanza strategica per il traffico passeggeri. Le navi imbarcano decine di migliaia di ebrei e di dissidenti in fuga dalla furia devastatrice di Hitler. Mussolini e i fascisti intraprendono un intervento di italianizzazione forzata della città, imponendo l’italianizzazione dei cognomi e della toponomastica, impedendo l’uso della lingua slovena e creando discriminazioni di ogni sorta nella vita civile. La città viene smembrata. Sparisce una parte del vecchio centro storico per far riemergere i resti romani in nome di una retorica imperiale.
Related Posts
Magazzino 30
E’ un edificio minore, costruito intorno al bacino zero. Oggi si presenta dipinto in un vivace colore fucsia
La città nel Medioevo
Ai tempi dell’imperatore Augusto Trieste contava dodicimila abitanti. Nel medioevo scendono fino a tremila. All’inizio del 1700 sono meno di…
Il regno di Maria Teresa d’Austria
Sale al trono Maria Teresa d’Austria. Regna per 40 anni